Giuliano Sangiorgi e la colonna sonora di Non è un paese per giovani, videointervista

Musica e cinema, si sa, vanno a braccetto. Cosa sarebbe del resto un film senza la sua colonna sonora? E cosa c’è di meglio per una commedia dai risvolti un po’ amari, tipo quelle di Giovanni Veronesi, delle canzoni di Giuliano Sangiorgi? Anche stavolta infatti per il suo Non è un paese per giovani (qui il nostro videoincontro con regista e cast), in sala da oggi, giovedì 23 marzo con 01, così com’è stato per Italians nel 2009 “quando ci chiese di realizzare la versione negramarizzata di Meraviglioso di Domenico Modugno” ricorda Giuliano Sangiorgi, il regista toscano ha voluto la musica del compositore e cantautore pugliese, frontman e voce dei Negramaro  – che, vi informiamo, stanno lavorando a un nuovo album – che iniziano con il cinema sin dal 2005 quando per il suo film La febbre Alessandro D’Alatri vuole ben 8 canzoni dell’album Mentre tutto scorre, compresa la pluripremiata title track. Anche Michele Placido nel 2011 vuole la musica dei Negramaro per Vallanzasca Gli angeli del male, e in entrambi i casi si tratta di colonne sonore da Nastro D’Argento. Da solo invece Giuliano Sangiorgi compone le musiche di Una notte blu cobalto, opera prima di Daniele Gangemi, e nel 2007 in coppia con Dolores O’Riordan scrive e canta Senza fiato per Cemento Armato di Marco Martani e scrive anche la musica di Narciso di Marcello e Dario Baldi. E il cinema ricambia, tanti video dei Negramaro sono infatti firmati da registi come D’Alatri, Placido e dallo stesso Giovanni Veronesi che ha diretto il video di Lo sai da qui, canzone che chiude il film. Anche se, così com’era stato per Italians, pure per Non è un paese per giovani Giuliano Sangiorgi aveva inizialmente rifiutato l’invito perché in tour con il gruppo, ma Veronesi, fingendo inizialmente di arrendersi, annuncia poi a sorpresa in radio, ospite lo stesso Sangiorgi, che così sarebbe stato, costringendolo dunque a scrivere durante il tour ed esclusivamente sulla sceneggiatura. Già, perché poi Non è un paese per giovani  è “un film che viene tratto da una trasmissione radiofonica – spiega Veronesi – un’esperienza fatta di dirette radio tutti i giorni a Radio 2, dove chiamavo un ragazzo italiano all’estero e mi facevo raccontare la sua storia e il perché se n’era andato dall’Italia. Le risposte di questi giovani sono state a volte divertenti, ma a volte di una spietatezza insostenibile”. Non è un paese per giovani racconta infatti di due ragazzi, Sandro e Luciano, interpretati da Filippo Schicchitano e Giovanni Anzaldo, che lasciano l’Italia per Cuba dove, mentre il primo in qualche modo si ritroverà anche grazie a Nora che è Sara Serraiocco, l’altro si perderà definitivamente. E forse non è un caso che ci sia proprio Cuba sullo sfondo, isola cara a Giuliano Sangiorgi perché legata al ricordo altrettanto caro di suo padre, come ci racconta nella nostra videointervista: