Noemi, The Pills e Ozpetek al Gay Village College, videointervista a Vladimir Luxuria

Musica e teatro, ma anche interviste spettacolo, lectio magistralis, eventi e contest. Riapre a Roma mercoledì primo giugno, nel Parco del Ninfeo dell’Eur, una delle manifestazioni estive di maggior richiamo e successo, il Gay Village, per offrire fino al 3 settembre un luogo dove ritrovarsi e soprattutto divertirsi, che tu sia gay, lesbica, bisessuale o transgender, bene accetti anche gli etero,  basta che non rompano le scatole, si intende.  Mara Venier la madrina della serata d’apertura della quindicesima edizione del Gay Village, creatura nata 15 anni fa grazie a Imma Battaglia, che quest’anno diventa un College, con la aule e tutto il resto, e la preside, oltre che direttrice artistica, è Vladimir Luxuria, come ci racconta lei stessa con la sua consueta ironia nella nostra videointervista a fine articolo. Le aule sono i nrealtà quattro piste da ballo di musica pop, house e hitpiù la Confraternita, una sorta di enorme cubo su cui ballare guardando dall’alto il Gay Village e tutti i suoi ospiti a 360 gradi.  Sarà Noemi il 4 giugno ad inaugurare la stagione dei concerti con la tappa romana del suo tour Cuore d’artista, poi Virginio con il gruppo diMaest Manuel Foresta, Cassandra De Rosa, Andrea Maestrelli, Belaid e Claudio Cera il 10 giugno, Marco Martinelli l’8 luglio, Loredana Bertè il 23 luglio, Cecile il 4 agosto, Paola Turci il 6 agosto.

Grande spazio anche al teatro che si inaugura il 1 giugno con le performance itineranti di Ondadurto Teatro, e poi, tra gli altri, Alessandro Fullin con Piccole gonne, Pamela Villoresi con il reading sulla fecondazione eterologa scritto da Emilia Costantini, Pino Ammendola, Andrea Roncato con Eva Grimaldi, Pietro De Silva e Pia Engleberth con la commedia Il marito di mio figlio di Daniele Falleri, Piera Degli Esposti con Pino Strabioli in Wikipiera, Attilio Fontana ed Emiliano Reggente con Strimpelli e Vinile, la blogger Gioia Salvatori con Pillole di Cuoro. Il 3 giugno al via le interviste spettacolo con un omaggio di Vladimir Luxuria e Pino Strabioli a Paolo Poli in Sempre fiori, mai un fioraio, e poi Franca Leosini, The Pills, Luca Tommassini, Nina Palmieri cui verrà consegnato il premio eterofriendly, e Ferzan Ozpetek a chiudere la manifestazione festeggiando con i 15 anni del Gay Village anche i 15 anni delle sue Fate ignoranti. Sul palco a dare lezioni giocose sulla cultura LGBTQI si alterneranno, oltre alla stessa Vladimir Luxuria, Krzysztof Charamsa, Fabio Canino, Rosanna Cancellieri, Michela Andreozzi (guarda la nostra videointervista a Michela Andreozzi) e i Karma B. Tutto anche in Streaming su GayVillage TV. Il programma completo lo trovate su GayVillage.it, qui e subito invece la nostra videointervista a Vladimir Luxuria: