Noel Gallagher e i suoi High Flying Birds in concerto in Italia: dopo Assago, tocca a Padova e poi a Rock in Roma

I sogni son desideri. Lo raccontava Cenerentola nella favola più famosa del mondo. Non hanno mai smesso di crederci i fan degli Oasis, esattamente dal 2009, l’anno del divorzio dei fratelli Gallagher che ha infranto i cuori degli innamorati dei ragazzi di Manchester. Si è rivelato una mera illusione anche il tweet di Liam che aveva postato una sua foto con un pass per il concerto dei Flying High Birds, il gruppo di Noel, scatenando le voci di un riavvicinamento. Così non è stato e chissà se mai sarà.

Mentre Liam, chiusa l’avventura dei Beady Eye, suona con Roger Daltrey degli Who, Noel e i suoi proseguono il tour mondiale che, dopo il successo milanese di lunedì scorso alla Summer Arena di Assago, fa tappa stasera, mercoledì 8 luglio, all’Anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova, e domani giovedì 9 luglio nella capitale all’Ippodromo Le Capannelle nell’ambito della manifestazione Rock in Roma.

Dopo il set di apertura di Omar Pedrini, ex voce straordinaria dei Timoria che sta lavorando con l’etichetta di Gallagher e con una band di suoi ragazzi, i Folks, il live comincia con i cinque musicisti, sullo sfondo di un mix di musica per lo più strumentale che comprende l’allarmante 4-minute warning di John Paul Jones. Noel Gallagher e i suoi High Flying Birds ribadiscono la loro idea di rock semplice, senza velleità artistiche, fondato nel passato senza sentimentalismo o nostalgia. Impossibile non emozionarsi ascoltando, anzi cantando Fade Away, una delle pietre miliari firmata Oasis con Gallagher alla chitarra acustica. È solo la prima di una lunga serie di citazioni perché oltre alle canzoni della band – circa un terzo del repertorio, tra cui la folgorante Digsy’s dinner – ci sono pezzi di storia della musica pop.
Don’t look back in anger arriva dopo un’ora e mezza ed è l’ideale The End del concerto di Noel.

Per gli appassionati, proponiamo la scaletta del concerto di Assago:

“(Stranded on) The wrong beach”
“Everybody’s on the run”
“Lock all the doors”
“In the heat of the moment”
“Fade away”
“Riverman”
“The death of you and me”
“You know we can’t go back”
“Champagne supernova”
“The dying of the light”
“AKA… Broken arrow”
“Dream on”
“Whatever”
“The Mexican”
“Digsy’s dinner”
“If I had a gun…”
“The masterplan”
“AKA… What a life!”
“Don’t look back in anger”

Il giro del mondo di Noel Gallagher e dei suoi High Flying Birds proseguirà l’11 luglio a Manchester,
il 12 luglio in Scozia a Perthshire, il 14 a Cork in Irlanda. Poi Spagna e Portogallo, il 19 luglio ancora Regno Unito al Festival di Southwold, il 24 luglio ad Ansan in Corea del Sud, il 26 luglio Giappone: a Yuzawa-cho.