Natale col boss, videointervista a Peppino Di Capri, un esordio al cinema che vale doppio: altro che musicarelli…

Che differenza c’è tra Leonardo di Caprio e Peppino Di Capri? A parte il fatto che il secondo canta Champagne da 43 anni, a separarli non c’è più nulla visto che anche Peppino di Capri ha oramai ceduto alle lusinghe del cinema e del cinepanettone firmato De Laurentiis, o meglio, della “commedia comica che esce a Natale perché la mia ambizione è di rottamare il concetto di cinepanettone” dice Volfango De Biasi, regista di Natale col boss, film corale, divertente e in effetti dalle caratteristiche non proprio cinepanettoniane, a cominciare dal fatto che non è diviso in episodi e che fa davvero ridere, per esempio, al cinema da mercoledì 16 dicembre. Un esordio come protagonista e persino in un doppio ruolo, quello di se stesso e quello, appunto, del boss della storia che, nata da un’idea di Lillo e Greg, protagonisti assieme a Francesco Mandelli, Sergio Ruffini e Giulia Bevilacqua, racconta di un capoclan che per fuggire alla cattura si fa cambiare i connotati da due chirurghi estetici di grande fama, anche se decisamente maldestri, tanto da confondere Di Capri con Di Caprio. Insomma “prendi due e paghi uno” ci dice Peppino Di Capri nella nostra videointervista