Moglie e marito, Smutniak e Favino e viceversa

Moglie e marito, opera prima del regista Simone Godano, tratta con garbo e in maniera surreale, senza però cadere nel paradosso, le dinamiche tipiche del rapporto di coppia. Sofia (Kasia Smutniak) e Andrea (Pierfrancesco Favino) sono una moglie e un marito in crisi, insoddisfatti del loro matrimonio, frustrati per una complicità di coppia che non esiste più, orientati verso un inevitabile divorzio. Ma un esperimento scientifico mal riuscito stravolge completamente tutti i piani: si trovano letteralmente l’uno nei panni dell’altra, in uno scambio di persona che permetterà loro di comprendere il mondo, l’emotività, le esigenze e le dinamiche interiori l’uno dell’altra.

In Moglie e marito il rapporto di coppia, con i suoi equilibri e le sue difficoltà, è affrontato con leggerezza, attraverso i toni della commedia, ma senza cadere nella banalità e in situazioni scontate, come un prevedibile tradimento, in uno scambio reciproco che permette ad entrambi di conoscersi realmente e di crescere insieme. Fino ad un epilogo, che non è più così prevedibile, e che ci aiuta a capire come probabilmente l’empatia e la conoscenza e il rispetto delle reciproche differenze possano essere l’elisir di lunga vita, o quantomeno la chiave vincente di ogni relazione amorosa. Una commedia ben scritta che riesce a divertire e a far riflettere grazie anche alla splendida performance di Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak, esilaranti nei rispettivi ruoli invertiti. E se vi capitasse di ritrovarvi nei panni dei vostro partner? Che cosa fareste? Al cinema da mercoledì 12 Aprile con Warner Bros. Pictures.