Kim Rossi Stuart in Maltese Il Romanzo del Commissario, videointervista

Kim Rossi Stuart torna in TV a 13 anni da Il tunnel della libertà, e lo fa con un ruolo forte che lo riporta a quegli stessi anni di Romanzo Criminale dove era Il Freddo della banda della Magliana, ma dall’altra parte della barricata, quella della giustizia e della legalità in Maltese Il Romanzo del Commissario, nuova coproduzione Palomar e Rai Fiction diretta da Gianluca Maria Tavarelli al via lunedì 8 maggio su Rai 1. Quattro serate per raccontare di un poliziotto eroico quanto motivato, omaggio ai tanti personaggi della nostra storia che alla lotta alla criminalità organizzata hanno dedicato, e in molti casi sacrificato, la vita. “Maltese è uno sbirro – ci dice Kim Rossi Stuart nella nostra videointervista che trovate a fine articolo – un eroe del bene che mette al centro della propria esistenza il senso etico, la giustizia, la vita. Oggi ha un senso raccontare personaggi evoluti come Maltese che si rifà ai nostri eroi nazionali che hanno sacrificato la propria vita. Cosa c’è di più nobile e bello per noi del tramandare questa realtà e far sì che questi sacrifici producano sempre maggiore consapevolezza nell’umanità?” Maltese Il Romanzo del Commissario è dunque ambientato negli Settanta quando ancora per molti la mafia non esiste. Le stragi di Capaci e Via D’Amelio che nel 1992 ammazzeranno i giudici Falcone e Borsellino non hanno ancora straziato l’anima del paese, e al maxi processo di Palermo mancano più o meno una decina d’anni, ma la mafia c’è, eccome, sta solo potenziando se stessa nutrendosi come una sanguisuga del denaro, tanto, che arriva dal traffico di eroina. Siamo a Roma ed è il 1976. Dario Maltese ha lasciato la Sicilia vent’anni prima per un lutto che lo ha come interrotto, e adesso fa il commissario della narcotici nella capitale. I suoi metodi non sono troppo delicati, se c’è da sparare spara. A Trapani, la sua città, ci torna per un evento felice, il matrimonio del suo più caro amico e collega, il commissario della città, ma anche quella festa si trasforma in dramma. Così Maltese decide di restarci in quella sua terra martoriata dalla violenza e da Cosa Nostra e di prendere il posto dell’amico per cominciare a combatterla e a tessere una tela che mette insieme e collega mafia, politica e finanza, proprio come Falcone e Borsellino. La nostra videointervista a Kim Rossi Stuart:

Nel cast anche Francesco Scianna nel ruolo del giornalista Mauro Licata in omaggio ai tanti cronisti siciliani eliminati da Cosa Nostra, Rike Schimid in quello della fotografa Elisa Ripstein ispirata a Letizia Battaglia de L’Ora di Palermo, Enrico Lo Verso, Antonio Milo, Roberto Nobile, Michela Cescon che interpreta il sostituto procuratore Gabriella Montano, Eros Pagni e Valeria Solarino.