Il Marchese del Grillo diventa un musical con Enrico Montesano: sono l’interprete giusto. Il debutto al Sistina

Il Marchese del Grillo sbarca a teatro e lo fa mercoledì 9 dicembre con il suo il debutto assoluto al Sistina di Roma. Per la prima volta infatti qualcuno ha pensato di mettere in scena su un palcoscenico il capolavoro cinematografico di Mario Monicelli interpretato nel 1981 da un grande Alberto Sordi e quel qualcuno è Massimo Romeo Piparo, principe del musical italiano che oltre a firmarne la regia, ne ha fatto una commedia musicale assieme a Gianni Clementi e a Enrico Montesano che non poteva che esserne il protagonista ovvero “l’interprete giusto” come si definisce lui stesso, che non perde l’occasione di lanciare un appello in difesa della cultura:


La storia è sempre quella del Marchese Onofrio del Grillo, interpretato appunto da Enrico Montesano, egocentrica ed eccentrica Guardia nobile di Pio VII, pecora nera di una famiglia autoritaria e bigotta che nella Roma papalina dei primi dell’ottocento trascorre le sue giornate tra bettole e osterie, tra scherzi ai suoi stessi familiari, ai nobili, persino al Papa, percé “quanno se scherza, bisogna esse seri” dice, e anche saltando da un letto all’altro, purché di belle popolane maritate, finché non si imbatte in un carbonaro povero e alcolizzato di nome Gasparino di cui prende il posto. Una storia in fondo molto attuale, secondo Massimo Romeo Piparo, perché “una giustizia corrotta, una chiesa in bilico tra il debole potere spirituale e il più ammaliante potere temporale, il tremendo dilemma dell’essere e dell’apparire, il dramma dei più poveri contrapposto al cinismo dei potenti, sono rimandi tremendamente affini con la realtà a cui tutti i romani devono quotidianamente fare fronte – dice – argomenti che sembrerebbero fotografare l’attuale sistema-Italia e ancor più l’inesorabile declino di Roma Capitale, ma che invece sono scaturiti quasi mezzo secolo addietro dalla felice intuizione di grandi maestri della commedia italiana della seconda metà del ‘900”. Del resto “Roma è tutta un vespasiano” dice già allora il Marchese… Fedele dunque al film, nel finale il musical se ne discosta un po’, come spiega Enrico Montesano citando pure Papa Francesco:


A dar vita a Il Marchese del Grillo, scritto con Piero De Bernardi, Tullio Pinelli, Leonardo Benvenuti e Bernardino Zapponi, la squadra vincente dei musical più apprezzati dal pubblico come Billy Elliot, Jesus Christ Superstar, Tutti Insieme Appassionatamente, Sette Spose per Sette Fratelli, The Full Monty, ovvero il maestro Emanuele Friello alle musiche originali e alla direzione musicale, Teresa Caruso alle scene, Cecilia Betona ai costumi, Roberto Croce alle coreografie. (Le foto sono di Iwan Palombi)