Il caso Aurora Ramazzotti. E allora le Celentano, i De Sica, le Sandrelli e i Tognazzi? Raccomandati o figli d’arte?

Va bene, a prima vista la cosa può sembrare non proprio limpida, l’odorino un po’ acre e pungente della “solita raccomandazione” si avverte. Ma guardiamoci attorno, anzi, guardiamo meglio la TV e andiamo anche un po’ più al cinema. Dobbiamo farlo per renderci conto che, del resto, piccolo e grande schermo, e in alcuni casi anche palcoscenici e piazze, pullulano da svariato tempo di Amande Sandrelli, Alessandri Gassmann, Giancarli e Ricky Tognazzi, Rosite e Rosalinde Celentano, Christian De Sica, Claudi Amendola, Violanti Placido e chi più ne ha più ne metta. E non è forse Simone Annichiarico, stessi occhi di papà Walter Chiari ma anche un po’ di mamma Alida Chelli, uno dei nuovi conduttori televisivi, vedi, che so, Italia’s Got Talent o Ocean Girls o Fronte del Palco… E non suonano e cantano in TV, o tentano di farlo, Manuela Villa, figlia di Claudio, e Morandi Jr, Marco, che peraltro si esibisce a teatro con Carlotta Proietti, pargola del grande Gigi? E non è soltanto una cosa italiana: e Kathleen Turner figlia di Lana? E Michael Douglas? E Geraldine Chaplin?

La questione è etimologica: dobbiamo considerarli figli d’arte o raccomandati? La differenza sta nel talento, credo: ben vengano quindi se ne hanno, come tanti dei citati, se invece ne sono privi o verranno stroncati dall’audience, e quindi dal pubblico, o, se andranno avanti, allora potremmo sentirci autorizzati a tirargli i pomodori. A loro e pure ai loro genitori vip. Così sarà per Aurora Ramazzotti, figlia di Eros e Michelle Hunziker, che da ottobre condurrà su Sky Uno XFactor Daily: la prima impressione non è forse delle migliori, ma poi chissà, magari ci stupirà con effetti speciali e cose che noi umani… D’altronde perché prendersela solo con lei e non con tutti gli altri? Vogliamo parlare di maggiori possibilità? Sicuro, un figlio di anonimi ha meno occasioni di tentare la strada dello spettacolo, ma non è colpa di Aurora. In fondo anche il rapper Trava, figlio di Marco Travaglio, ha tentato con Italia’s Got Talent e non è andata. Capita. Però il direttore del Il Fatto Quotidiano non ha inveito sui social contro nessuno, mentre quell’animo focoso di Eros Ramazzotti non ha resistito a scagliarsi si Instagram contro i denigratori della sua graziosa prole e alzare ancora più polvere di quanto non avevano fatto le critiche alla figlia, un po’ come la mamma di Tea Falco, ricordate? Solo che in quel caso la bionda attrice di 1992 veniva criticata per una performance realizzata e non solo annunciata.

Purtroppo però per Eros scrivere che Aurora “ha più possibilità e che verosimilmente ve le dimostrerà alla grande, sbugiardandovi alla prima occasione” non è stata proprio una grande mossa, così come non è stata proprio una dimostrazione di gran classe sottolineare che “è stata presa da professionisti che ogni giorno selezionano migliaia di persone non certamente tutte con anni di gavetta alle spalle o con diplomi vari. Dobbiamo metterci in testa che la vita oggi va cosi”. Ma in fondo possiamo davvero dargli tutti i torti?