I Giorni della Ricerca, RAI e AIRC di nuovo insieme contro il cancro

“Il 65% delle persone cui in Italia è stato diagnosticato il cancro risultano curate, si tratta del 20% in più rispetto a 20 anni fa e questo grazie alla ricerca”. Niccolò Contucci, direttore generale AIRC, parla così alla presentazione de I Giorni della Ricerca, l’iniziativa che ogni anno unisce l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e la Rai che a tale iniziativa apre le porte di tutti i suoi programmi per 8 giorni, da domani, domenica 30 ottobre, a domenica prossima 6 novembre. “Noi finanziamo i ricercatori italiani, anche quelli che vanno a lavorare all’estero e saremmo ben felici di finanziare anche i ricercatori stranieri che vengono a lavorare in Italia – continua Contucci – In vent’anni con la Rai abbiamo raccolto 92 milioni di Euro, 6,5 soltanto l’anno scorso, il che riflette la grande fiducia che gli italiani hanno in noi e con questa iniziativa puntiamo ad entrare nelle loro case con delle informazioni che possano salvare loro la vita”. Il via dunque a Domenica In quando Pippo Baudo accenderà il numeratore che segna in diretta le offerte in arrivo, poi sarà la volta di tutti gli altri programmi, da La prova del Cuoco con Antonella Clerici a L’Eredità con Fabrizio Frizzi che vedrà nella puntata speciale di mercoledì 2 novembre il ritorno di Carlo Conti (qui la nostra videointervista a Carlo Conti) che darà poi spazio a I Giorni della Ricerca anche a Tale e Quale Show, per chiudere, come detto, domenica 6 novembre su Rai 3 con Tutta salute condotto da Pierluigi Spada, Debora Rasio e Silvia Bencivelli:

Inoltre sabato 5 novembre tornano nelle piazze italiane i cioccolatini della Ricerca mentre sia sabato che domenica 6 e martedì 15 novembre a fianco di AIRC scende in campo il mondo del calcio. E a proposito di sport, a metterci la faccia, ed è proprio il caso di dirlo, è anche Paolo Pizzo, medaglia d’oro al Campionato mondiale di scherma 2011, d’argento agli Europei del 2014 e alle Olimpiadi di Rio 2015, che tra tante vittorie vanta anche quella contro un tumore al cervello: sulla locandina della campagna 2016 c’è proprio lui assieme alla ricercatrice Paola Guglielmelli e alla volontaria Francesca Sara, ed ecco come insieme ci hanno parlato del loro coinvolgimento: