I Bastardi di Pizzofalcone, videointerviste a Carolina Crescentini e Gioia Spaziani

Non ci sono più i bastardi di una volta. Non che non ci sia più gente cattiva e malvagia in giro, anzi, ma la parola bastardo in sé non vuol dire questo, bensì meticcio, misto, con un’anima, cioè, composta, complessa e mutevole, come tiene a precisare Maurizio De Giovanni, autore noir tutto italiano, di Napoli per la precisione, che tra i suoi romanzi vanta ben due saghe, una dedicata al commissario Ricciardi, l’altra, appunto, a I Bastardi di Pizzofalcone, che altro non è se non un quartiere del centro storico della sua città. Ma niente camorra, niente criminalità organizzata: i morti ammazzati nei suoi gialli sono tutti vittime di delitti privati, passionali o di interesse, ma sempre individuali. “Napoli ha in sé tante rotte interessanti – dice Maurizio De Giovanni – ed io voglio raccontare l’aspetto dei contrasti tra i suoi tanti strati sociali”.

Così dunque com’è accaduto all’antieroe Rocco Schiavone che dalle pagine di Antonio Manzini è balzato sul piccolo schermo di Rai 2 con la faccia di Marco Giallini, adesso tocca a Giuseppe Lojacono detto Il Cinese oltrepassare la carta e concretizzarsi in carne ed ossa ne I Bastardi di Pizzofalcone, la nuova serie di Rai 1 che vedremo da stasera, lunedì 9 gennaio, per sei puntate dirette da Carlo Carlei e tratte, appunto, dai romanzi di De Giovanni dedicati alla squadra di polizia più meticcia, e quindi bastarda, della storia. Ad interpretarlo è Alessandro Gassmann: “Lojacono è un uomo chiuso – ci spiega l’attore romano nella nostra videointervista che trovate qui – ma con una grandissima capacità investigativa, non mi somiglia molto ma quando la partenza è una scrittura di alta qualità come in questo caso, per noi attori è tutto più facile: il mezzo televisivo costringe a piccoli cambiamenti, ma la sceneggiatura è abbastanza fedele ai libri”. Oltre a Gassmann nel cast ci sono Serena Iansiti e Tosca D’Aquino (qui le nostre videointerviste a Serena Iansiti e Tosca D’Aquino), Massimiliano Gallo, Antonio Folletto, Simona Tabasco, Gennaro Silvestro, Gianfelice Imparato, e ci sono pure Carolina Crescentini, qui con i capelli scuri, e Gioia Spaziani, l’una nei panni del PM Laura Piras, “una tosta e rigida – ci svela l’attrice nella nostra videointervista che trovate a fine articolo – ma soprattutto una donna che pretende rispetto in un ambiente maschile tipico di una società maschilista, peraltro priva di un contraltare privato che la sostiene”; l’altra in quelle di Letizia, proprietaria della trattoria preferita di Lojacono, “una donna dolce ma coraggiosa – ci racconta la Spaziani nella nostra videointervista che vedete a fine articolo – una donna moderna, un’imprenditrice, che racchiude in sé l’accoglienza e l’ospitalità tipiche dei napoletani e di Napoli”. Entrambe si contenderanno il cuore di Giuseppe.

Tutto ha inizio perché il commissariato di Pizzofalcone deve essere chiuso visto che tutti i suoi agenti, tranne due, sono corrotti, hanno fatto affari con chi non dovevano, insomma, si sono venduti un bel po’ di droga sequestrata e sono finiti in carcere, ma ci vuole tempo e intanto che si fa? Si chiamano, o meglio, si mandano a Pizzofalcone i poliziotti più scomodi e ingombranti che ci sono in giro. Uno di questi è proprio Giuseppe Lojacono, romano trapiantato in Sicilia per amore che, secondo quanto raccontato da un pentito di mafia, avrebbe passato informazioni preziose a Cosa Nostra. Così la moglie lo ha mollato portandosi via pure la figlia adolescente e lui viene sbattuto a Pizzofalcone agli ordini del commissario Palma. E gli altri bastardi chi sono? Ce n’è uno che ha problemi di controllo della rabbia, un’altra che per sbaglio ha quasi sparato al capo, e così via. Eppure, messi insieme a risolvere omicidi, come le anime meticce e complesse di cui sopra, fanno miracoli. Ecco le nostre videointerviste a Carolina Crescentini, a breve al cinema in Beata ignoranza di Massimiliano Bruno, sempre accanto ad Alessandro Gassmann, e anche ne La verità di Max Croci, e a Gioia Spaziani, che ritroveremo presto ancora su Rai 1 in Sotto Copertura 2 e pure al cinema ne Il figlio sospeso di Egidio Termine: