Good Behavior, Juan Diego Botto: mi piace interpretare un personaggio oscuro

Lei si chiama Letty ed è una vera artista. Della truffa, si intende. Lui si chiama Javier ed è un killer sensuale che uccide anche le donne se i mariti glielo chiedono e, naturalmente, se lo pagano. Rispettivamente interpretati da Michelle Dockery, star di Downton Abbey, e dall’argentino Juan Diego Botto, sono i protagonisti di Good Behavior, la nuova serie TNT in concorso oggi al Roma Fiction Fest. E se ci troverete le atmosfere di Wayward Pines, sarà normale visto che Good Behavior è tratta dai romanzi di Blake Crouch, l’autore della trilogia di Wayward Pines che l’ha anche scritta assieme a Chad Hodge, che è invece il creatore e produttore esecutivo della serie Wayward Pines, tratta appunto dai suoi romanzi.

Letty è una donna tormentata, ha sempre amato il rischio, ha problemi di alcol e di droga e per questo è stata spesso in carcere ed ora che ne è uscita vorrebbe provare a rimettersi sulla buona strada anche per amore del figlio di 10 anni di cui, per ovvi motivi, si è sempre occupata sua madre interpretata da Lusia Strus (Wayward Pines, Cotton). Letty ha anche un agente di sorveglianza che controlla ogni suo passo, si chiama Christian (Terry Kinney) ma non è una persona che potremmo definire limpida. Letty tornerà comunque a fare la ladra sia nel ristorante dove lavora che in un albergo di lusso e proprio mentre è in hotel più che a pulire a ripulire le camere, scopre che qualcuno ha incaricato un killer di ammazzargli la moglie. Così per una volta nella vita decide di fare qualcosa di buono cercando di impedire l’omicidio della donna e intrecciando un’appassionata ‘relazione pericolosa’ con l’affascinante sicario che paradossalmente l’aiuterà a voltare pagina.

“Javier è un personaggio terribile – dice Juan Diego Botto ospite del Roma Fiction Fest – perché è un uomo che viene pagato per uccidere altre persone. Ma devo ammettere che il mistero dell’animo umano mi affascina e per un attore interpretare un personaggio oscuro è un piacere inspiegabile… diciamo che noi attori troviamo nel nostro mestiere la scusa per esaminare e tirar fuori aspetti che di solito teniamo nascosti”. E sul rapporto con Letty – Michelle Dockery spiega: “sono entrambi due emarginati della società che cercano un posto nel mondo. La serie è resa forte proprio dall’alchimia tra i nostri due personaggi, con lo spettatore che è sempre combattuto tra il volere che Letty resti con Javier oppure che scappi da lui”. Infine sulla differenza tra cinema e TV: “sono uguali in ogni genere e lingua nell’istante in cui il regista urla ‘azione’”. L’episodio pilota di Good Behavior è stato diretto da Charlotte Sieling.