Gomorra 2, videointervista a Cristina Donadio e Marco Palvetti

C’era una volta Donna Imma Savastano. Peccato Ciro l’abbia fatta ammazzare perché ne sentiremo la mancanza, soprattutto di Maria Pia Calzone che la interpretava in modo a dir poco magistrale nella prima stagione di Gomorra – La serie. Le donne ad ogni modo non mancano nella seconda stagione al via stasera, martedì 10 maggio alle 21.10 su Sky Atlantic e su Sky Cinema 1HD. Arriva infatti Patrizia, interpretata da Cristiana Dell’Anna che fa il salto da Un posto al sole a Gomorra, nel ruolo della capocommessa di un negozio di alta moda frequentato dalle donne più in vista di Secondigliano, per cui il suo compito è quello di ascoltare e riferire a suo zio Malamò, luogotenente di Pietro Savastano. E arriva pure Annalisa, detta Scianel, interpretata da Cristina Donadio, che ha ereditato l’importante piazza di spaccio del fratello Zecchinetta, il boss eliminato dagli amichetti di Genny, una donna forte, spietata, ma intelligente e attenta e scaltra nel gestire il potere. “Mi temerete, ma non potrete più fare a meno di me” ci dice Cristina Donadio nella nostra videointervista che trovate a fine articolo, tanto teatro classico alle spalle e un’immensa ironia. E a proposito di potere, tra i personaggi che invece ritroviamo dalla prima stagione oltre a Don Pietro Savastano, Genny e Ciro, c’è anche Salvatore Conte, sempre interpretato da Marco Palvetti, religioso quanto spietato, grande distributore di droga nel sud dell’Europa, quello cui Don Pietro aveva fatto bruciare la casa con la madre dentro salva per miracolo, che si era rifugiato in Spagna, che per vendetta aveva provato a far fuori Ciro, all’epoca ancora braccio destro di Savastano, buttandolo pure in mare da suo yacht, con cui invece alla fine stipula una sorta di accordo, quello che aveva ammazzato pure Danielino… adesso Salvatore Conte è lì che attende la risposta dai boss dei clan ex cari ai Savastano sulla nuova, grande alleanza nella quale avranno tutti lo stesso potere e sulla quale lui imporrà la sua egemonia. “Bisogna sempre salire in qualità” ci dice Palvetti. Per saperne di più, ecco le nostre videointerviste a Cristina Donadio e Marco Palvetti: