Giulio Berruti: in Squadra Antimafia sono un maschio Alfa. La videointervista

Addio a Marco Bocci, alias Domenico Calcaterra, benvenuto Giulio Berruti, peraltro reduce da Venezia 73 dove ha accompagnato L’amore che vorrei, il corto scritto e diretto da Gabriele Pignotta che racconta la storia di cinque donne vittime di violenza interpretate da Michelle Hunziker, Michela Andreozzi, Claudia Potenza, Mia Benedetta e Giulia Elettra Gorietti. Se dunque ogni serie ha un bello, Squadra Antimafia – Il ritorno del boss al via domani, giovedì 8 settembre su Canale 5 in prima serata, ha proprio l’attore romano, meccanico per hobby e odontoiatra per laurea. Dopo averlo visto al cinema in Tutte lo vogliono, anche se non era lui in questo caso l’oggetto del desiderio del titolo, e in TV in Matrimoni e altre follie, proprio come ci aveva accennato allora Giulio Berruti torna in TV come nuovo ispettore della Squadra Duomo nella fortunata serie firmata Taodue come uno dei nuovi protagonisti, primo tra tutti Ennio Fantastichini nel ruolo del capomafia Giovanni Reitani che rientra a Catania dopo trent’anni di latitanza, ovvero il boss del titolo (qui la nostra videointervista a Ennio Fantastichini), ma per Berruti “un boss anche sul set” ci racconta durante il nostro videoincontro che trovate a fine articolo. Ma anche Iaia Forte che fa Assunta, donna mafiosa e orgogliosa di esserlo, madre di Rosalia, alias Silvia D’Amico, new entry pure lei. “Ho messo tutta la mia energia per cercare nuovi talenti in grado di farsi amare dal pubblico – dice il regista Renato De Maria – Giulio Berruti (Carlo Nigro), Silvia D’Amico (Rosalia Bertinelli) e Davide Iacopini (Giano Settembrini) sono tre giovani attori, che al fianco delle conferme di Daniela Marra (Anna Cantalupo), Dino Abbrescia (Vito Sciuto) e gli immancabili Orso (Massimo De Lorenzo), Caputo (Roberto Salemi) e Licata (Bruno Torrisi), compongono una nuova Duomo. Entrano con energia nella serie e sapranno catturare l’affetto del pubblico”. Giulio Berruti è dunque Carlo Nigro, ineccepibile come poliziotto che lui stesso definisce “una bestia, un maschio alfa”; un po’ meno come marito e padre, un tipo “molto egoico”, dice Berruti, che peraltro tra le tante donne che può avere, ed effettivamente ha, si va a incaponire proprio per quella sbagliata. Ma lasciamo che sia lui a raccontarci tutto, o quasi: ecco dunque la nostra (nuova) videointervista a Giulio Berruti: