Firenze e gli Uffizi 3D/4K: al cinema per tre giorni un viaggio tridimensionale e sorprendente nel cuore del Rinascimento

Impara l’arte e guardala da ogni sua parte. Al cinema magari, che in effetti è una bella novità. Se Musei Vaticani 3D, distribuito in 60 paesi, è stato un successo, il passo successivo di Sky 3D non poteva che essere Firenze e gli Uffizi 3D/4K – Viaggio nel cuore del Rinascimento, nuova produzione realizzata in collaborazione con Sky Arte HD, Nexo Digital e Magnitudo Film, cui ha lavorato una troupe internazionale di oltre 50 professionisti con una tecnologia avanzata al limite della fantascienza, in prima mondiale dal 3 al 5 novembre in 240 cinema italiani in 3D e 4K, a distribuirla poi nel mondo ci penserà Nexo Digital.

Vi è mai capitato di sognare o immaginare di finire dentro un quadro? Questo l’effetto su alcune delle 150 opere d’arte riprese in una decina di siti museali del capoluogo toscano mostrate sul grande schermo in tre dimensioni con un effetto sbalorditivo, per un viaggio multidimensionale e multisensoriale attraverso il Rinascimento Fiorentino che ha per tappe le sue bellezze più rappresentative. A condurci per mano Lorenzo il Magnifico in persona, pronto a ricordare la sua Firenze tra passato e presente: ad interpretarlo, ma in un contemporaneo completo grigio con sciarpa rossa,  l’attore inglese Simon Merrells che esordisce dicendo “per alcuni Firenze è solo un luogo in cui vivere, per me Firenze è tutto”. Si va dalla Cappella Brancacci dove ammiriamo gli affreschi di Masolino e di Masaccio che segnano il passaggio dal Medioevo al Rinascimento, al Museo del Bargello dove ci imbattiamo nel David di Donatello, fino alla Galleria dell’Accademia dove c’è invece quello di Michelangelo, e ci sembrerà davvero di guardarli negli occhi. Passeremo poi per Santa Maria del Fiore con le sue vetrate colorate alla Cupola del Brunelleschi a Palazzo Medici, e ancora da Piazza della Signoria a Palazzo Vecchio.

Al centro del viaggio la Galleria degli Uffizi, entrando dove il pubblico può solo guardare dall’esterno, ovvero nella Tribuna, per incontrare Giotto, Gentile da Fabriano, Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano, Leonardo e ancora Michelangelo, e poi ecco la Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli, e le opere cosiddette mostruose come lo Scudo di Medusa di Caravaggio, la Madonna delle Arpie di Andrea del Sarto, la Calunnia di Botticelli e Giuditta che decapita Oloferne di Artemisia Gentileschi. Qui è il direttore Antonio Natali ad accompagnare gli spettatori con “l’auspicio – dice – che si entri agli Uffizi con l’idea di conoscere e non di sbalordire” perché “conoscere un’opera d’arte vuol dire leggerla – aggiunge – proprio come si fa con un testo poetico o un componimento letterario”.

Non mancano le chicche, come la visione del restauro cui si sta sottoponendo l’Adorazione dei Magi di Leonardo che manca dagli Uffizi dal 2011, ospite Marco Ciatti, soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure, che racconta il lavoro in corso tra tecniche e scoperte. E poi visioni aeree di Firenze realizzate dall’elicottero e pure con un drone, per scoprire una città nota da punti di vista inediti e originali: avete mai visto la Cupola del Brunelleschi e Piazza della Signoria all’alba, deserta, in tutta la loro silenziosa e imponente magnificenza come se ci volaste sopra?