#EVERYCHILDISMYCHILD, Martina Colombari per i bimbi siriani, videointervista

C’è anche Martina Colombari nel gruppo di artisti riuniti sotto l’egida e l’hashtag #EVERYCHILDISMYCHILD, richiamati inizialmente da un messaggio whatsapp mandato da Anna Foglietta (qui la nostra videointervista a Anna Foglietta) subito dopo il raid del 4 aprile in Siria e la conseguente strage di innocenti, bambini e bambini uccisi con il gas, un appello girato a tutti i contatti della sua rubrica con la richiesta di non tacere e pubblicare una loro foto con il messaggio #EVERYCHILDISMYCHILD. Il gruppo è via via cresciuto e da semplici, per così dire, fotografie postate sui social con su scritto Stop alla guerra in Siria e, appunto #EVERYCHILDISMYCHILD, si passa ora al fare, al concreto, a realizzare progetti fino ad oggi semplicemente immaginati per raccogliere fondi e costruire una scuola elementare al confine turco per i piccoli profughi siriani, la Plaster School: un concerto-spettacolo, il 5 agosto, Every child is my child – Live for Syria, nel Parco Archeologico di Vulci, nel viterbese, con tantissimi artisti, da Daniele Silvestri in primis a Emma Marrone e Ermal Meta, da Matilda De Angelis a Frankie HI-NRG a Stefano Fresi e moltissimi altri. E un libro, edito da Salani, con belle storie di felicità e favole scritte per l’occasione, tra gli altri, da Anna Foglietta, Claudio Bisio, Fedez, La Pina, Luca Argentero, Paolo Calabresi,Violante Placido e Martina Colombari che nella nostra videointervista ci ricorda come la carta dei diritti del bambino dovrebbe garantire a tutti i piccoli abitanti di questo mondo acqua, cure mediche, istruzione e, soprattutto vita, e come lo spirito che accomuni tutti loro, Massimiliano Bruno, Paolo Genovese, Edoardo Leo, Andrea Bosca, Paolo Calabresi, Valeria Bilello, Angela Curri, Tosca D’Aquino, Tosca Titti Donati, Camilla Filippi, Diane Fleri, Lino Guanciale, Vinicio Marchioni, Paola Minaccioni, Fabrizio Frizzi, solo per citarne alcuni ma sono più di 250, sia la sensazione meravigliosa di “fare per gli altri”. Ecco la nostra videointervista a Marina Colombari: