Che vuoi che sia: videointervista a Edoardo Leo e Anna Foglietta

È stata una presentazione certo fuori dagli schemi e parecchio spiritosa – in senso di spirito alcolico – quella di Che vuoi che sia, in sala da mercoledì 9 novembre con Warner Bros. Pictures, il nuovo film di e con Edoardo Leo, alla sua quarta regia, e con Anna Foglietta, di nuovo insieme dopo Tutta colpa di Freud, Noi e la Giulia, Perfetti sconosciuti, qui nel ruolo di una coppia che tanto si ama ma quando poi per amore, e per soldi, prova a mettere in piazza, ovvero su quella virtuale di Internet, la propria intimità, finisce per scoppiare. La presentazione, dicevamo, cui è seguita una piacevole cena, è stata tra aperitivi e stuzzichini vari, il che ha alleggerito il clima peraltro già lieve visto che il film è una commedia e nonostante i risvolti reali e non troppo lusinghieri per il popolo della rete, e il fatto che per una triste coincidenza arrivi a pochi giorni dalla notizia del suicidio di una giovane napoletana in seguito alla pubblicazione su Internet di filmati hard che la riguardavano, la commedia, si diceva, fa ridere un bel po’.

Dunque Claudio e Anna decidono di avere un bambino, più Anna che Claudio in realtà, ma va bene uguale. Soldi però ce ne sono pochi così lui si mette di impegno a inventarsi qualcosa: crea quindi una nuova piattaforma web che dovrebbe mettere in contatto professionisti e clienti e lancia un crowdfunding, cioè una raccolta fondi online, che possa permettergli di realizzarla. Del resto se ce l’hanno fatta quelli che hanno inventato le mutande con le tasche e lo stampo per dolci a forma di pi greco, perché non dovrebbe farcela anche lui? Invece niente, l’idea raccoglie solo una manciata di euro, ma quando Claudio posta un video in cui i due, ubriachi, promettono di fare l’amore in diretta sul web, il banco, per così dire, sballa superando i 250mila Euro. E adesso che fare? Mantenere la parola vendendo la loro intimità per 250mila Euro o ritirarsi e rinunciare al bottino? In tutta la loro avventura hanno dalla loro zio Franco (Rocco Papaleo), ma contro la zia Ivana (Marina Massironi), e poi tutti a dire la loro dai papà di entrambi interpretati da Massimo Wertmuller e Bebo Storti, agli amici vari, compreso un erotomane. La domanda che quindi resta in piedi è: cosa sareste disposti a fare per 250mila Euro? In un clima, come si diceva, molto informale, e dopo gli aperitivi vari, abbiamo girato la domanda a Edoardo Leo e Anna Foglietta che ci rispondono a questo e ad altro nella nostra videointervista: