Breakthrough – La scienza rivoluzionaria: la serie di Ron Howard dove le stelle di Hollywood ci svelano il nostro futuro

Un semplice spray nasale che possa metterci al sicuro dall’Ebola, un modo facile e per nulla invasivo di somministrare un vaccino che potrebbe scongiurare il rischio di una nuova pandemia del virus letale più terribile al mondo. Ora sembra fantascienza, ma un giorno potrebbe essere a disposizione di tutti proprio come qualunque spray per il raffreddore. Ci sta lavorando la dottoressa Maria Croyle dell’Università di Austin, in Texas, che “corro, corro tanto – dice – mi aiuta a pensare”, e deve aver pensato bene visto che è quasi riuscita a creare un vaccino utilizzando sostanze naturali, come lo zucchero, e introducendovi non il virus, ma solo un’innocua particella del suo genoma. La dottoressa Croyle non è l’unica scienziata che si dedica quasi esclusivamente a battere i virus responsabili di epidemie, virus letali come la Sars o l’Aids che già conosciamo, ma anche agenti patogeni ancora a noi sconosciuti. Lo fa anche il dottor John Dye, a capo del dipartimento di immunologia virale dell’Istituto per la ricerca medica sulle malattie infettive dell’esercito americano di Washington e tutto ciò che fa a riguardo “è ciò che la mattina mi fa alzare dal letto”, dice. A farceli conoscere, assieme al professor Alessandro Vespignani di Boston e al dottor Ian Crozier, virologo della World Health Organization (WHO) che ha contratto l’ebola in Sierra Leone e ne ricorda nei dettagli ogni sintomo, e anche la professoressa Erica Ollmann Saphire che ha creato un consorzio dove i laboratori di tutto il mondo possono inviare i loro anticorpi perché ha capito che solo avendoli tutti in un posto si possono testare le varie combinazioni fino a trovare quella giusta, è Epidemie: nuove scoperte, il primo appuntamento con Breakthrough – La scienza rivoluzionaria, la nuova serie prodotta da Ron Howard che svela incredibili scoperte tecnologiche che segneranno il nostro futuro e che si avvale di registi d’eccezione, lui incluso, tutte stelle di Hollywood, come Peter Berg, che ha diretto la prima puntata sui virus, e poi Angela Bassett, Paul Giamatti, Akiva Goldsman e Brett Ratner, in onda su National Geographic Channel da lunedì 2 novembre alle 21.55.

Breakthrough ripercorre le scoperte scientifiche e le ricerche in corso presso le principali università ed istituti del mondo, dalle più grandi innovazioni della neurologia, dell’energia rinnovabile, della lotta alle grandi malattie del secolo e della tecnologia cibernetica, per aiutarci a capire come in futuro cambieranno le nostre vite, passando per il coraggio, l’immaginazione e la dedizione di chi fa sì che ciò avvenga.

In Uomo o robot? diretto da Paul Giamatti vedremo come le nuove scoperte scientifiche e tecnologiche ci stanno permettendo di superare molti limiti imposti dalla natura del corpo e della mente, come l’esoscheletro creato da Trish Aelker della Lockheed Martin Exoskeleton Technologies o il sistema sviluppato dal dottor Miguel Nicolelis della Walk Again Project che permette a persone con lesioni spinali di tornare a camminare, e che potrebbe funzionare anche per chi non ha più gli arti e per i sordi. I segreti della mente diretto da Brett Ratner ci mostrerà come strumenti nuovi potranno farci esplorare capacità nascoste del nostro cervello. Il segreto della longevità diretto da Ron Howard ci rivelerà quanto la scienza è vicina a svelare il segreto per vivere più a lungo e in salute. Nuove energie diretto da Akiva Goldsman ci mostrerà come, se si vuole, si possono trovare e usare fonti di energia pulita per sostituire i carburanti fossili. Infine Emergenza acqua diretto da Angela Bassett racconterà i progetti di uomini come Aaron Mandell, che ha inventato un desalinizzatore a energia solare così da conservare e riciclare questa preziosa risorsa, o dell’architetto italiano Arturo Vittori che ha sviluppato una torre in bambù in Etiopia che permette di utilizzare l’umidità prodotta dall’escursione termica tra il giorno e la notte per produrre preziose riserve di acqua potabile. Meglio saperle certe cose. Ne va del nostro futuro.