Another One è il nuovo album di Mac DeMarco, il canadese che canta l’amore ma da piccolo bruciava le aiuole

Pensi all’amore e scrivi una canzone. Non esiste miglior fonte d’ispirazione per un artista. Ancor di più se, magari, in quel momento lo stesso autore è innamorato quasi con gli occhi a forma di cuore. Come è accaduto al 25enne cantante canadese Mac DeMarco, nato Vernor Winfield Macbriare Smith IV, nel suo terzo lavoro, un album dal titolo Another One. Otto pezzi scritti nella sua casa newyorkese del Queens in cui svela il suo stato emotivo senza veli, scrivendo: “la seguo, vengo colpito da un fulmine, la invito a cena, mi sveglio insieme a lei, e così via”. Insomma, l’Amore con la A maiuscola. Ma attenzione, per chi già non ne conoscesse le gesta, a cadere nel tranello.

Ad assimilarlo magari a un neomelodico mieloso e spensierato, nato e cresciuto all’insegna di un eterno innamoramento. Perché da ragazzino Mac si divertiva, diciamo così, a bruciare con la benzina le aiuole della sua città oppure a lanciare delle mini molotov, semplicemente per noia e poter vivere una scarica di adrenalina. E con questo suo trascorso burrascoso ha iniziato a scrivere canzoni anche d’amore, diventando uno degli esponenti più apprezzati dell’indie con la capacità di unire magicamente nella sua musica Neil Young, gli Steely Dan e gli U2.

Che Mac DeMarco sia un estroso lo testimonia anche il fatto che le otto canzoni di Another One, diffuse in streaming prima della pubblicazione dell’album, sono state da lui stesso recensite una per una. Qualcuno lo accusa di eccessiva autoreferenzialità, in particolare quando ad esempio scrive: “non so perché, ma questa successione di accordi mi ricorda Lennon…”. Ma a Mac DeMarco piace provocare. Anche per raccontare l’amore. 

Questi i pezzi dell’album Another One:

1 – The way you’d love her 

2 – Another one

3 – No other heart

4 – Just to put me down

5 – A heart like hers

6 – I’ve been waiting for her

7 – Without me

8 – My house by the water